La realizzazione siti web oggi è un investimento strategico per ogni imprenditore e proprietario di e-commerce che desidera aumentare le vendite, migliorare la user experience e costruire un’identità digitale coerente. Un sito performante non è solo una vetrina: è il punto nevralgico dove marketing, tecnologia e branding si incontrano per generare risultati misurabili.

Perché la realizzazione siti web è una leva di business

Negli ultimi anni, la presenza online è diventata una componente imprescindibile del business. Secondo i dati pubblicati da ISTAT, oltre il 70% delle imprese italiane utilizza il web come canale principale per promuovere prodotti o servizi e, tra queste, quasi il 45% gestisce vendite dirette online. Ciò evidenzia quanto un sito ben progettato possa influenzare il fatturato e la percezione del brand.

Un sito funzionale non nasce per caso. Ogni decisione – dalla struttura delle pagine alla velocità di caricamento – ha un impatto misurabile sul comportamento dell’utente. Per i proprietari di un e-commerce, una pagina che carica anche solo un secondo più velocemente può aumentare il tasso di conversione fino al 20%. Dati alla mano, il web design è diventato un fattore economico cruciale, non un dettaglio estetico.

Gli elementi chiave di un sito di alto livello

Un progetto di realizzazione siti web di successo nasce da un equilibrio tra tecnologia e comunicazione. I punti da considerare sono diversi, ma alcuni aspetti sono imprescindibili:

    • Architettura dell’informazione: il percorso dell’utente deve essere chiaro e intuitivo, facilitando l’accesso ai contenuti e alle aree di conversione.
    • Design responsivo: con oltre l’80% del traffico proveniente da dispositivi mobili, il sito deve adattarsi perfettamente a ogni schermo.
    • Performance e sicurezza: ottimizzare tempi di risposta, hosting e protocolli SSL è essenziale per la fiducia del pubblico e per il ranking SEO.

Accanto a questi aspetti, la conformità normativa gioca un ruolo crescente. Linee guida pubblicate dall’AgID sottolineano l’importanza di accessibilità e trasparenza, elementi che oggi influiscono sulla reputazione digitale e sulla possibilità di servire anche utenti con disabilità.

SEO, contenuti e UX: il triangolo strategico della crescita

Nel panorama digitale del 2026, la differenza tra un sito che attrae visitatori e uno che genera business consiste nella capacità di fondere SEO, contenuti di qualità e user experience (UX). La realizzazione siti web deve includere fin dalle prime fasi una pianificazione orientata alla visibilità organica. Questo significa analizzare parole chiave, definire strutture semantiche coerenti e creare contenuti realmente utili per il pubblico target.

Dal punto di vista tecnico, Google privilegia portali che offrono esperienze fluide, caricamenti rapidi e accessibilità elevata. Parametri come Core Web Vitals – tra cui Largest Contentful Paint (LCP) e Cumulative Layout Shift (CLS) – sono ormai standard di riferimento. Ottimizzarli non è solo una questione di punteggio, ma di fiducia: un sito veloce trattiene l’utente, un sito lento lo fa abbandonare.

Una strategia vincente, inoltre, prevede un lavoro costante di content design: testi e visual devono essere pensati per il lettore, ma servire anche gli obiettivi aziendali. Un contenuto efficace guida, informa e persuade, riducendo l’attrito nel percorso verso l’acquisto o il contatto.

Realizzazione siti web per e-commerce: focus sulle conversioni

Per un e-commerce, la realizzazione siti web deve essere costruita su principi di conversion rate optimization (CRO). L’obiettivo è massimizzare il valore di ogni visita. Alcuni elementi fondamentali sono:

    1. Struttura funnel-oriented: ogni sezione del sito deve spingere l’utente verso una scelta coerente, come aggiungere un prodotto al carrello o richiedere informazioni.
    2. Analisi dei dati: strumenti di tracciamento e heatmap aiutano a comprendere i comportamenti dell’utenza e ottimizzare elementi critici.
    3. Esperienza d’acquisto senza interruzioni: processi di check-out semplici e chiari riducono il tasso di abbandono.

Uno studio del Baymard Institute indica che circa il 70% dei carrelli viene abbandonato per frizioni nell’usabilità o nella fiducia percepita. Ridurre anche solo di pochi punti percentuali questo valore significa generare margini aggiuntivi rilevanti. Per questo motivo, la progettazione di un sito di vendita online deve essere affiancata da test continui e da un approccio “data-driven”.

Integrazione tra design e performance: il vantaggio competitivo

La differenza tra un sito che si limita a mostrarsi e uno che guida il business è spesso nella qualità della progettazione tecnica. La realizzazione siti web moderna deve prevedere l’uso di framework leggeri, codice pulito e sistemi CMS aggiornati. WordPress, ad esempio, rimane una piattaforma di riferimento grazie alla sua flessibilità e alla disponibilità di strumenti nativi di ottimizzazione, illustrati in modo dettagliato sul sito developer.wordpress.org.

Tuttavia, non basta scegliere una tecnologia efficace: la configurazione e la manutenzione costante sono determinanti per garantire sicurezza, compatibilità mobile e tempi di caricamento ridotti. L’integrazione con strumenti di marketing automation, CRM e analytics deve essere gestita in modo da non appesantire le prestazioni complessive.

Accessibilità e conformità normativa: obblighi e opportunità

Dal 2025, con l’entrata in vigore delle nuove direttive europee sull’accessibilità digitale (European Accessibility Act), tutte le imprese che offrono servizi digitali al pubblico sono chiamate a garantire la piena accessibilità dei propri siti. Questo non è solo un obbligo normativo ma un’opportunità per ampliare la base utenti e migliorare la qualità percepita del brand.

Implementare linee guida WCAG 2.2 definite dal W3C significa offrire un’esperienza inclusiva, migliorando la navigazione anche per utenti con difficoltà visive o motorie. In un mercato competitivo, la differenza la fa anche la responsabilità sociale digitale: le aziende che dimostrano attenzione a questi aspetti consolidano la propria reputazione e aumentano la fiducia dei clienti.

Come misurare il ritorno sull’investimento

Ogni progetto di realizzazione siti web deve essere valutato in base ai risultati. Le metriche principali includono traffico organico, tasso di conversione, durata media delle sessioni e valore medio per visitatore. La combinazione di strumenti come Google Analytics 4 e Search Console permette di monitorare con precisione il comportamento del pubblico e l’efficacia delle strategie SEO.

Per un’analisi completa, è utile confrontare queste metriche con indicatori finanziari e parametri di costo. Ad esempio, se il sito genera un incremento del 30% delle vendite online rispetto al trimestre precedente, è possibile quantificare l’impatto del progetto e individuare aree di miglioramento. La chiave è mantenere un approccio iterativo: il sito non è mai “finito”, ma evolve con il mercato e le esigenze del cliente.

Tendenze 2026 nella realizzazione siti web

Il 2026 porta con sé tendenze che stanno ridefinendo le modalità di sviluppo e progettazione dei siti aziendali. L’intelligenza predittiva, le esperienze personalizzate basate sui dati comportamentali e l’integrazione con piattaforme omnicanale sono ormai prassi per brand competitivi. Il principio fondante resta la centralità dell’utente, che si traduce in interfacce fluide, contenuti context-aware e design emozionale.

Parallelamente, cresce l’attenzione verso la sostenibilità digitale: server a basso impatto energetico, immagini ottimizzate e codice ridotto contribuiscono a ridurre l’impronta di carbonio dei siti. Sempre più aziende scelgono di comunicare questo impegno come parte della propria brand identity.

Checklist operativa per imprenditori e responsabili digitali

Prima di avviare o rinnovare un progetto di realizzazione siti web, ogni imprenditore dovrebbe validare alcuni aspetti chiave:

Definire obiettivi chiari e misurabili, come lead generati o incremento delle vendite. Richiedere un’analisi SEO preliminare per comprendere le potenzialità di posizionamento. Verificare la compatibilità con mobile e la conformità alle normative di accessibilità. Stabilire un piano di manutenzione e aggiornamento costante per sicurezza e performance.

Seguire queste linee guida consente di ridurre sprechi, accelerare i tempi di rilascio e ottenere risultati concreti. Un sito ben concepito non è solo un investimento tecnologico, ma un asset competitivo in grado di incrementare vendite e reputazione.

Conclusione operativa

In un mercato digitale in continua evoluzione, la realizzazione siti web si conferma la base dell’identità digitale di ogni impresa. Investire in un sito performante, accessibile e orientato all’utente non significa solo migliorare l’immagine aziendale, ma costruire un sistema di crescita sostenibile e misurabile. Gli imprenditori che comprendono questa dinamica trasformano il proprio sito in un motore di business, capace di evolversi con le esigenze del mercato e di garantire nel tempo un vantaggio competitivo reale.

La realizzazione siti web oggi non è più un servizio tecnico, ma un investimento strategico per ogni impresa che punti a consolidare la propria presenza digitale. Un sito performante e costruito su dati reali incide direttamente sulla capacità di generare contatti, ottimizzare i canali di vendita e rafforzare la reputazione online. Per imprenditori e titolari di e-commerce, comprendere come progettare e gestire un sito web efficace significa governare la rotta della crescita.

Un ecosistema digitale al centro della strategia aziendale

Nel 2026 la distinzione tra attività online e offline è ormai superata: ogni azienda opera in un ecosistema ibrido in cui il sito web è il punto di accesso principale all’esperienza di marca. Secondo i più recenti dati ISTAT, oltre l’82% delle imprese italiane con almeno 10 addetti dispone di un sito o di una pagina web, ma solo una parte significativa di questi è realmente orientata alla conversione. La differenza la fa la progettazione strategica, che non si limita all’estetica ma integra marketing, analisi UX, SEO e sicurezza dei dati.

Nel contesto competitivo odierno, un sito aziendale deve: comunicare in modo chiaro il valore del brand, offrire un’esperienza di navigazione fluida e rispondere alle aspettative di un pubblico sempre più evoluto. Ciò comporta una progettazione su misura, dove ogni componente – dai contenuti all’architettura informativa – è calibrato sugli obiettivi di business.

Progettare per obiettivi: il metodo che orienta la realizzazione

La realizzazione siti web deve partire da un’analisi approfondita degli obiettivi, dei comportamenti del pubblico e delle metriche di performance desiderate. Ogni fase del progetto – dalla definizione della mappa dei contenuti alla scelta delle tecnologie – deve essere coerente con un fine preciso, misurabile e sostenibile nel tempo.

Il metodo più efficace si articola in passaggi chiave:

    • Analisi strategica: valutare gli obiettivi aziendali, le buyer personas e il posizionamento competitivo;
    • Progettazione UX/UI: creare percorsi di navigazione intuitivi che massimizzino la conversione;
    • Sviluppo tecnico: adottare CMS aggiornati e sicuri, in linea con gli standard W3C;
    • Ottimizzazione SEO: garantire visibilità organica e accessibilità dei contenuti;
    • Monitoraggio: misurare dati reali per migliorare costantemente le performance.

Un approccio di questo tipo trasforma il sito in un vero strumento di business, capace di generare dati utili per le decisioni aziendali.

L’impatto della SEO nella realizzazione siti web

Integrare la SEO nella fase di progettazione è una leva fondamentale per il successo digitale. Un sito costruito senza una base SEO solida rischia di rimanere invisibile. Nel 2025, Google ha introdotto aggiornamenti che premiano l’esperienza utente e la qualità semantica dei contenuti, penalizzando gli eccessi di ottimizzazione meccanica. Oggi la chiave è l’equilibrio: testi informativi, navigazione fluida e performance tecniche elevate.

Per gli e-commerce, la SEO tecnica (gestione di URL, dati strutturati, tempi di caricamento) si traduce in un vantaggio competitivo concreto. Secondo un’analisi di Deloitte, un ritardo di un secondo nel caricamento può ridurre il tasso di conversione del 7%. Un sito veloce e ottimizzato favorisce sia la visibilità organica sia l’esperienza cliente, due aspetti che interagiscono direttamente con le conversioni.

Dalla keyword al contenuto: la coerenza come valore

La scelta delle keyword e l’organizzazione semantica del contenuto devono seguire un principio di coerenza: ogni sezione del sito deve rispondere a un’intenzione d’uso precisa. Questo permette agli algoritmi dei motori di ricerca di interpretare correttamente il valore informativo e agli utenti di trovare risposte rapide e pertinenti. Per le aziende, ciò significa generare traffico qualificato e migliorare l’efficienza delle campagne di marketing.

Accessibilità, sicurezza e conformità: pilastri della credibilità digitale

La qualità di un sito dipende anche dal rispetto degli standard normativi e tecnici. L’accessibilità digitale, sancita dalle linee guida AgID, non è solo un obbligo di legge per il settore pubblico: le imprese private che garantiscono siti accessibili migliorano la user experience e ampliano il bacino di utenti potenziali, inclusi quelli con disabilità. L’adozione delle WCAG 2.2, standard pubblicati dal W3C, rappresenta un vantaggio competitivo sul piano reputazionale.

Altro elemento essenziale è la sicurezza dei dati: un sito non aggiornato o privo di protocolli HTTPS rischia di compromettere la fiducia dei clienti. Secondo l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, oltre il 60% dei reclami aziendali nel 2024 era collegato a inadeguate misure di sicurezza informatica nei siti web. L’integrazione di certificati SSL e backup automatici rappresenta quindi un requisito indispensabile, non solo tecnico ma anche commerciale.

Design esperienziale e storytelling digitale

Il design non riguarda più solo l’estetica, ma la capacità di raccontare un’identità e rendere tangibile la promessa del brand. Nel processo di realizzazione siti web, il visual design si lega allo storytelling digitale. Un uso intelligente di colori, immagini e microinterazioni guida l’attenzione, crea fiducia e influisce persino sulla percezione del valore dei prodotti.

Per esempio, un e-commerce di abbigliamento che utilizza layout modulari e video contestuali può migliorare il tempo medio di permanenza e il tasso di conversione. L’integrazione tra UX e narrazione visiva diventa così un asset strategico per differenziarsi dai competitor, specialmente in mercati saturi come moda, arredamento e tecnologia.

Personalizzazione come leva di fidelizzazione

Grazie ai dati comportamentali integrati nel CMS, è oggi possibile offrire esperienze personalizzate: suggerimenti dinamici, contenuti adattati al profilo dell’utente e automazioni basate su storico di navigazione. Questo approccio aumenta la probabilità di conversione e fidelizzazione, elementi cruciali per la sostenibilità di un e-commerce nel medio periodo.

Performance e misurazione: quando i dati guidano le decisioni

Una realizzazione siti web efficace non termina con il lancio. La fase più importante è il monitoraggio continuo delle performance. Gli imprenditori che basano le proprie decisioni sui dati riescono a ottimizzare rapidamente ciò che non funziona, migliorando ROI e marginalità. Metriche quali tempo medio di permanenza, bounce rate, tasso di conversione e valore medio per visita devono essere analizzate costantemente.

Strumenti evoluti di analisi e business intelligence consentono di integrare le statistiche di traffico con i dati di vendita e customer care, offrendo una visione completa del comportamento dell’utente. È un approccio data-driven che permette di anticipare i trend e adattare la strategia digitale alle mutevoli esigenze dei clienti.

Prospettive 2026: verso un web sempre più integrato e sostenibile

Guardando al futuro, la realizzazione siti web si muove verso soluzioni sempre più integrate, in grado di connettersi con CRM, marketplace e piattaforme di intelligenza artificiale per la personalizzazione automatica dei contenuti. Parallelamente cresce l’attenzione alla sostenibilità digitale: siti leggeri, ospitati su server a basso consumo e codificati secondo principi di efficienza energetica. Alcuni studi condotti in Europa hanno mostrato che l’ottimizzazione delle risorse digitali può ridurre il consumo energetico dei siti fino al 30%.

Per le imprese, investire oggi in un sito web sostenibile e performante significa allinearsi ai principi ESG, sempre più rilevanti anche nei processi di selezione dei fornitori e nei bilanci di sostenibilità. La tecnologia non è più neutra: ogni scelta tecnica comunica la responsabilità del brand verso l’ambiente e la società.

Integrare tecnologia e persone: l’equilibrio per costruire valore

Anche nei progetti più avanzati, la differenza tra un sito efficace e uno mediocre resta nella capacità umana di leggere i bisogni dei clienti. La realizzazione siti web di successo bilancia automazione e creatività, logica e empatia, innovazione e semplicità d’uso. Per un imprenditore, investire in un team multidisciplinare – che unisca competenze di marketing, design e sviluppo – significa costruire un asset in grado di produrre risultati concreti nel tempo.

In sintesi, il sito web è oggi il luogo dove si incontrano strategia, reputazione e performance. Costruirlo con metodo, dati e visione strategica consente alle imprese di trasformare la propria presenza digitale in un vantaggio competitivo reale.

L’algoritmo di Instagram è stato introdotto per aiutare a far emergere il contenuto migliore e più pertinente per ogni utente ogni volta che controlla il proprio feed. Fino ad ora, però, il funzionamento interno del feed è stato tenuto nascosto. Recentemente Instagram però ha condiviso i fattori di ranking per il feed.

In questo post, analizzeremo il feed di Instagram per te e analizzeremo i fattori che influenzano il posizionamento dei tuoi contenuti.

Come funziona l’algoritmo di Instagram?

Instagram ha rivelato che ci sono tre fattori principali di ranking che determinano ciò che vedi nel tuo feed di Instagram:

  • Interesse
  • Tempestività
  • Relazioni

Andiamo a discutere ogni fattore nel dettaglio!

I 3 fattori di ranking dei feed di Instagram più importanti

1. Interesse: quanto Instagram può prevedere il tuo interesse in un post

I contenuti pertinenti ai tuoi interessi saranno più in alto nel tuo feed. Ma come fa Instagram a conosce i tuoi interessi? Un modo potrebbe essere quello di guardare i generi del contenuto (ad esempio viaggi, cibo, moda, sport, ecc.) con cui hai interagito in passato.

Con il livello di tecnologie di riconoscimento fotografico disponibili ora, potrebbe essere possibile per l’algoritmo classificare i post in generi semplici come viaggi, cibo, moda e altro ancora e, possibilmente, anche in generi più sofisticati. L’algoritmo potrebbe anche esaminare gli hashtag utilizzati.

2. Tempestività: quanto sono recenti i post

Il prossimo ingrediente chiave nell’algoritmo di Instagram è la tempestività.

Instagram vuole mostrarti post recenti e, di conseguenza, più pertinenti. Qualcosa della scorsa settimana potrebbe non interessarti di più di qualcosa di un’ora fa, quindi Instagram probabilmente ti mostrerà post più recenti piuttosto che post di pochi giorni o settimane fa, anche se il post più vecchio ha ricevuto molto più engagement. Ciò implica di conseguenza che i post recenti probabilmente si posizioneranno più in alto nel tuo feed.

3. Relazioni: gli account con cui interagisci regolarmente

Proprio come Facebook, Instagram non vuole che ti perda post importanti dei tuoi amici e familiari. Ciò implica che il contenuto dei tuoi “migliori amici” probabilmente si posizionerà più in alto nel tuo feed.

L’algoritmo di Instagram studia le tue interazioni passate per determinare i tuoi “migliori amici”. Come però Instagram può determinare le persone a cui tieni? Secondo vari parametri tra cui:

  • Persone di cui ti piace il contenuto (possibilmente includendo storie e video dal vivo)
  • Le persone a cui scrivete messaggi
  • Le persone che cercate più spesso
  • Le persone che conoscete nella vita reale

Anche se questi potrebbero non essere i criteri esatti utilizzati nell’algoritmo di Instagram, ci danno un indizio sul fatto che Instagram consideri probabilmente gli account con cui spesso interagisci come “persone a cui tieni”. E ha confermato che il contenuto di questi account sarà più alto nel tuo feed.

Le ricerche di profilo sono anche un segnale che Instagram guarda quando posiziona i post nel tuo feed. Quando cerchi (regolarmente) determinati profili, è probabile che tu sia interessato ai post dell’account e che probabilmente li vorrai vedere sul tuo feed.

Instagram potrebbe quindi classificare i loro post più in alto sul tuo feed in modo da non dover cercare i loro profili ogni volta per vedere i post, migliorando la tua esperienza utente su Instagram.

Altri fattori di ranking dell’algoritmo di Instagram

Come funziona l'algoritmo di Instagram - feed di Instagram

Ci sono altri fattori che influiscono sul ranking dei contenuti nel tuo feed:

  • Frequenza: la frequenza con cui utilizzi Instagram e il login determinano la quantità di contenuti nel tuo feed. Ad esempio, se accedi ogni ora, non c’è molto contenuto che deve essere ordinato. Quindi sembrerà piuttosto cronologico e vedrai praticamente tutto. Ma se accedi solo una volta alla settimana, ci sono molti contenuti che sono stati caricati da tutti quelli che segui, il che significa che il contenuto otterrà un determinato posizionamento e ordinamento per mettere il contenuto più pertinente nella parte superiore del tuo feed.
  • Follow: Ovviamente, se segui più account, significa che c’è molto più contenuto nel tuo feed. Più contenuti ci sono, più sarà ordinato e classificato.
  • Uso: questo si lega a entrambi i punti sopra. Se utilizzi Instagram per tante ore al giorno, l’algoritmo approfondirà ulteriormente le fonti dei contenuti per offrirti nuovi post nella parte superiore del tuo feed. Se, tuttavia, accedi solo per 10 minuti al giorno, vedrai solo i punti salienti che Instagram ritiene più pertinenti per te.

Abbiamo appena finito di vedere come funziona l’algoritmo di Instagram e abbiamo analizzato i tre fattori principali che determinano ciò che vedi nel tuo feed di Instagram.
Come Esperto SEO WordPress mi occupo anche di attività su Instagram per aumentare l’engagement degli utenti. Se hai bisogno di aiuto nella creazione di un account Instagram per la tua azienda o vuoi una mano nella strutturazione di un schedule per la programmazione dei tuoi post in modo tale da poter creare più engagement con i tuoi followers, non esitare a contattarmi!

Hai bisogno di aiuto con Instagram?

Instagram ha lanciato di recente IGTV, che è la nuova piattaforma video di Instagram e concorrente di YouTube. Gli utenti possono ora caricare video in formato verticale lunghi direttamente nell’app nativa di Instagram o utilizzando la nuova app IGTV autonoma. Prima di andare a vedere però come utilizzare IGTV per il tuo business però, andiamo a vedere cos’è IGTV e come funziona.

Cos’è IGTV?

Come utilizzare IGTV per il tuo business : conferenza lancio IGTV

Proprio come Instagram Stories è un concorrente di Snapchat, pensa a IGTV come concorrente di YouTube. Instagram ha affermato che entro il 2021 il video mobile rappresenterà il 78% del traffico totale di dati mobile e Instagram scommette che il video mobile diventerà ancora più grande con il lancio di IGTV.

Con l’introduzione di IGTV, o Instagram TV, chiunque può ora creare video di lunga durata e avviare il proprio canale IGTV. Attualmente, i video sono limitati a 10 minuti per la maggior parte degli account e fino a un’ora per gli account più grandi, ma Instagram ha affermato che alla fine rimuoveranno il limite di tempo.

A differenza di YouTube, tutti i video di lunga durata su IGTV saranno verticali, poiché si tratta di una piattaforma solo per dispositivi mobile. I video di IGTV possono essere guardati direttamente nell’app Instagram o facendo clic sul pulsante IGTV sul profilo Instagram di qualcuno, inoltre riceverai anche una notifica nell’app nativa di Instagram quando qualcuno che segui pubblica un nuovo video su IGTV.

Come utilizzare IGTV per il tuo business : primi step

E proprio come i video live di Facebook, gli spettatori possono apprezzare o commentare i video di IGTV mentre li guardano. Quando apri l’app IGTV, verrà automaticamente riprodotto un video, molto simile a un TV tradizionale. Per passare a un altro video, tutto ciò che devi fare è scorrere verso il lato per guardare il prossimo video.

Instagram cura anche i video che potrebbero piacerti, inoltre puoi anche guardare i video di tendenza. Ti piace un video che stai guardando? Sarai in grado di condividere video IGTV tramite Instagram Direct.

Al momento, Instagram non include ancora annunci nei loro video IGTV, ma sono certo che questo cambierà in pochissimo tempo. Instagram ha affermato che ci sono piani per consentire ai creator di monetizzare i video, probabilmente simili a quelli che i creator stanno attualmente facendo su YouTube.

In che modo IGTV influenzerà le aziende?

IGTV darà agli influencer di Instagram una voce più ampia nell’app e una maggiore libertà di raggiungere e coinvolgere i propri follower. Ciò offre alle aziende la possibilità di avere contenuti video sponsorizzati, che potrebbero migliorare il successo e il valore delle relazioni di influenza.

Inoltre, IGTV ti permetterà anche di includere link cliccabili nella descrizione del tuo video (che non funziona in normali post) rendendo più facile portare i clienti direttamente al prodotto che stai pubblicizzando. I video consentiranno inoltre di modificare le foto di copertina.

Poiché IGTV riproduce video in verticale, cambia anche il modo in cui vengono filmati i video. Devono essere filmati verticalmente, altrimenti saranno difficili da vedere e mostreranno quelle famigerate e distraenti barre nere del cinema in alto e in basso.

Come utilizzare IGTV per il tuo business: 3 consigli

Come utilizzare IGTV per il tuo business : benvenuto su IGTV

  1. Come tutte le nuove app e funzionalità, il senso di novità spingerà gli spettatori a controllare e ad interagire con IGTV. Quindi, questo significa che è una grande opportunità per le aziende iniziare ad utilizzarlo da subito, in modo tale da riuscire a distinguersi dalle altre aziende ed ampliare la portata e l’impatto del loro prodotto/servizio.
  2. Inoltre, questa nuova opportunità a lungo termine significa che i marchi possono utilizzare video più lunghi per uno storytelling più profondo e ricco. Dal momento che non sei limitato alla lunghezza o al contenuto, significa che puoi flettere la tua creatività e mostrare dimensioni diverse della tua attività a cui non avresti mai pensato prima.
  3. L’enorme community su Instagram significa che puoi sfruttare gli 800 milioni di persone sulla piattaforma cercando di scoprire nuovi marchi e migliorare la tua esperienza di contenuti.

6 idee video su come utilizzare IGTV per il tuo business

  1. Saluti e presentazioni video: forse non sai esattamente come usare IGTV subito, ma non perdere tempo! Non aver paura di presentare te stesso o il tuo team davanti alla videocamera e fagli sapere chi sono i tuoi affari, cosa fai e cosa possono aspettarti da te sul tuo nuovo canale.
  2. Interviste e domande e risposte: la condivisione delle conoscenze funziona bene su qualsiasi piattaforma, quindi utilizza IGTV per intervistare ed evidenziare i leader del pensiero nel tuo settore o dipendenti all’interno della tua organizzazione. Una sessione di domande e risposte divertente e creativa potrebbe anche funzionare per stabilire una connessione con i tuoi follower e clienti, dando loro una visione più unica della tua organizzazione.
  3. Contenuto esclusivo: IGTV è una funzionalità esclusiva, quindi considera la possibilità di creare contenuti nuovi di zecca creati appositamente per la nuova funzione.
  4. How-to e Tutorials: questo è abbastanza semplice, ma sentiti libero di guidare le persone attraverso il tuo prodotto o servizio in modo che possano interagire meglio con il tuo marchio. Essere utili e condividere suggerimenti e trucchi relativi al tuo prodotto o servizio non è mai una cattiva idea!
  5. Pubblica nuovamente i tuoi contenuti video già esistenti: se sei un’azienda con una strategia YouTube esistente, non aver paura di riutilizzare i contenuti che hanno funzionato bene lì! Molti YouTubers hanno già caricato video esistenti su YouTube. Inoltre, se hai storie di Instagram che ti piacerebbe mostrare in formato episodio, questo potrebbe essere un buon posto per farlo!
  6. Dietro le quinte: la gente ama vedere il funzionamento interno di un’azienda perché ti rende ancora più umano. Caricare contenuti video dietro le quinte potrebbe significare mostrare il tempo di costruzione della tua squadra o i tuoi dipendenti al lavoro su un grande progetto, campagna o evento.

IGTV: la nuova frontiera del business online

Instagram dimostra costantemente di essere una delle aziende più all’avanguardia nel mondo dei social media. Il lancio di IGTV è destinato ad avere un grande impatto, potenzialmente uccidendo la popolarità di Snapchat e convincendo una serie di vloggers ad abbandonare YouTube.

IGTV dimostra anche che i dispositivi mobile e i video continuano a crescere nel mondo digitale odierno in modo esponenziale.

Instagram può essere un potente strumento da sfruttare quando si tratta di commercializzare il tuo marchio e coinvolgere i tuoi follower. Ne avevamo già parlato nell’articolo su “Come inserire il pulsante Contatta su Instagram” che vi lascio qui.  Ma c’è un’altra domanda che dovremmo farci: vale la pena avere un profilo Instagram Business?

Dovresti seguire la procedura per identificare l’account del tuo brand come un’attività commerciale? Oppure, è meglio risparmiarsi il problema e lasciare le cose come sono? Fa davvero differenza?

Queste sono tutte ottime domande e, ammettiamolo, c’è un po ‘di area grigia quando si tratta di decidere se fare o meno un account aziendale o meno. Quindi, oggi, esploreremo i vantaggi associati al passaggio. Entro la fine di questo articolo , dovresti avere una certa chiarezza su quale sia il modo migliore per te e il tuo marchio di avere un account Instagram.

Che cos’è un profilo Instagram Business?

In parole povere, un profilo Instagram Business è un tipo di account che rende facile per i tuoi follower riconoscere il tuo feed di Instagram come quello di un business(aziendale), piuttosto che di un individuo(privato). Analogamente a come cercheresti un segno di spunta blu per identificare un account verificato, il modo più rapido per stabilire se un account Instagram specifico è impostato come profilo Instagram Business è quello di guardare la biografia.

Se vedi dei pulsanti che ti danno la possibilità di contattare direttamente l’utente  al di sotto della bio(come “chiama” o “email”), quel particolare brand utilizza un profilo Instagram Business. Oltre a rendere semplice per i follower entrare in contatto con l’azienda, il profilo Instagram Business ha alcune altre caratteristiche che non troverai con un account Instagram standard. Ma andiamo per step, più avanti vedremo i pro dell’avere un account Instagram Business ma intanto, come si effettua il passaggio?

Questo è il mio account business su Instagram, è presente il link al mio sito e tramite i 3 pulsanti puoi subito contattarmi o vedere dove mi trovo.

Come attivare un profilo Instagram Business?

La procedura per attivare un account Instagram Business è molto facile (ed è anche gratuita!).

Sul telefono, avviate la vostra applicazione Instagram e  visualizzate  il vostro profilo esistente e fai clic sulla piccola icona dell’ingranaggio che appare accanto a “Modifica profilo“.

Successivamente, scorri verso il basso fino a visualizzare la sezione “Account“, quindi seleziona l’opzione “Passa a profilo Instagram Business“. Sarai seguito da alcuni suggerimenti, come selezionare la tua pagina Facebook aziendale e inserire le tue informazioni di contatto(inserire numero di telefono ed indirizzo email), prima che il passaggio sia completo.

I pro dei profili Instagram Business

Ora che hai le basi fondamentali, è il momento di valutare le tue opzioni e decidere se un profilo Instagram Business sarebbe la mossa giusta per il tuo marchio. Andiamo adesso ad analizzare tutti i pro che  profilo Instagram Business comporta:

  1. Puoi sfruttare la tua biografia su Instagram:
    Ogni marketer sa di essere abbastanza limitato nello spazio quando si tratta della tua biografia su Instagram. Con un account standard, hai solo 150 caratteri e l’opzione per includere un link cliccabile, il che significa che può essere difficile determinare solo ciò che dovresti includere nella bio.
    Con un account aziendale Instagram, hai un po’ più di flessibilità per massimizzare l’efficacia del tuo profilo. Oltre ai pulsanti di contatto che abbiamo incluso sopra, puoi anche includere un pulsante per i follower per ottenere indicazioni stradali sulla tua attività (se applicabile) e sul tuo indirizzo commerciale. Potrebbe non sembrare molto, ma quando cerchi di capire come includere tutte le tue informazioni da sapere nel tuo bio di Instagram, avere queste funzionalità extra aiuta sicuramente. E, naturalmente, nel tuo profilo hai anche un link cliccabile che puoi connettere a un sito web di tua scelta.
  2. Puoi pubblicare annunci e aumentare la consapevolezza del tuo marchio:
    Quando si tratta di Instagram per il business, la pubblicità può essere senza dubbio efficace.
    Ma ecco il punto: secondo Instagram, hai bisogno di due cose per poter pubblicare annunci sulla piattaforma:
    – Una pagina Facebook
    – Un profilo Instagram Business.
    Un’altra funzione che potresti aver visto che è attualmente disponibile solo per gli account aziendali è l’opzione per aggiungere link alle tue storie su Instagram. Questa funzione che è stata implementata per la prima volta solo negli account verificati, ora è stata ampliata per includere profili aziendali con oltre 10.000 follower. Includere collegamenti con le tue storie può essere incredibilmente efficace. In effetti, i link alle storie di Instagram hanno il 15-25% di tassi swipe-up per editori e brand.
  3. Ottieni informazioni sui tuoi follower:
    Come ottenere un profilo Instagram Business : insights
    Approfondimenti e analisi sono alcune altre utili funzionalità che puoi utilizzare se converti in un profilo Instagram Business. Sebbene le analisi siano alquanto semplicistiche e basilari, forniscono comunque uno sguardo su chi sono i tuoi follower e cosa stanno cercando. Gli approfondimenti ai quali avrai accesso includono:
    – Impressioni totali per la settimana;
    – Impressioni, copertura e coinvolgimento per ciascuno dei migliori post della passata settimana, mese, tre mesi, sei mesi, anno o due anni;
    – Che giorni della settimana e ore del giorno i tuoi follower sono su Instagram;
    – L’età delle persone che ti seguono;
    – Top posizioni di seguaci.

Conviene quindi avere un profilo Instagram Business?

Il mio consiglio è che se il tuo account su Instagram rappresenta la tua azienda o la tua attività non puoi non avere un account Business.  Soprattutto se si tratta di  un’attività che vende prodotti sul web e che deve sfruttare ogni singolo canale per cercare di aumentare la propria visibilità.

Se stai cercando di aumentare la visibilità o hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a gestire il tuo account Instagram, non esitare a contattarmi. Insieme andremo a creare l’identità del tuo profilo, per renderlo unico e che rappresenti l’identità della tua azienda.

 

Più di 1,3 miliardi di persone usano Facebook per connettersi tra loro e il 64% accede alla piattaforma ogni giorno. Foto, video e link interessanti e coinvolgenti rendono la tua campagna Facebook un ottimo strumento per trovare nuovi clienti e fidelizzarli al tuo marchio.

Come esperto SEO WordPress, in questo articolo andrò a spiegare come impostare la tua campagna Facebook passo per passo, trattando ogni aspetto della realizzazione della campagna, dalla scelta dell’obiettivo alla scelta del target di riferimento.

Il vantaggio di una campagna Facebook sta nella possibilità di creare l’inserzione in base a ciò che desideriamo ottenere. Con le inserzioni di Facebook, puoi fare in modo che un numero maggiore di persone:

  • parli della tua Pagina e dei tuoi post
  • si connetta con la tua azienda su Facebook
  • acceda al tuo sito Web
  • effettui un acquisto o esegua un’altra azione sul tuo sito Web
  • installi o usi la tua applicazione
  • effettui un acquisto nel tuo punto vendita
  • inviti altre persone ai tuoi eventi
  • richieda offerte

Ecco di seguito tutti gli step che bisognerebbe affrontare per la creazione della campagna:

  • scelta dell’ obiettivo al fine di attrarre nuovi utenti sulla Landing Page creata ad hoc sul sito web del cliente
  • scelta del pubblico a cui mostrare l’inserzione
  • selezione delle caratteristiche utili a raggiungere le persone che potrebbero essere interessate all’offerta commerciale dell’azienda

Scegliere un obiettivo per la tua campagna Facebook

Impostazione obiettivi campagna Facebook.

Non tutti gli annunci di Facebook sono creati ugualmente. Alcuni di questi sono ottimi per far sì che le persone “mettano like” alla tua pagina, alcuni sono ottimi per convincere i tuoi fan ad interagire con te a un livello più personale, e alcuni sono ottimi per spingere il pubblico a fare clic su un post che li invierà al tuo sito web.

Ecco un elenco completo dei diversi obiettivi della campagna che Facebook ti offre tra cui scegliere:

  • Coinvolgimento della pagina: promuovi i post della tua pagina
  • Mi piace della pagina: ottieni Mi piace la pagina per far crescere il tuo pubblico e fidelizzare il tuo marchio
  • Clic ai siti Web: invita le persone a visitare il tuo sito web
  • Conversioni del sito web: fai in modo che le persone eseguano determinate azioni sul tuo sito (è necessario aggiungere un pixel di Facebook al tuo sito)
  • Installazioni di app: fai in modo che le persone installino la tua app per dispositivi mobili o desktop
  • Coinvolgimento delle app: porta le persone a utilizzare la tua app desktop
  • Risposte dell’evento: aumenta la partecipazione al tuo evento
  • Richiesta di crediti: crea offerte per le persone da riscattare nel tuo negozio

Scelta del pubblico della tua campagna Facebook

I criteri fondamentali che Facebook utilizza per la scelta del pubblico a cui mostrare la vostra inserzione sono 3:

Posizione Geografica

Posizione geografica da impostare nella campagna Facebook.

Definizione dei destinatari in base a Paese, stato, CAP o anche all’area nelle vicinanze della tua azienda.

Dati demografici

Dati demografici da impostare per la campagna Facebook.

Scelta del pubblico a cui desideriamo mostrare l’inserzione in base a età, sesso, interessi e anche alle lingue che conoscono.

Interessi

Interessi della campagna Facebook.

Scelta degli interessi che caratterizzano il pubblico a cui vogliamo far vedere l’inserzione. Tra centinaia di categorie, come musica, film, sport, giochi, shopping e altro ancora.

Scelta del budget della campagna Facebook

Budget da impostare nella campagna Facebook.

Dopo aver impostato la tua campagna di Facebook, devi impostare un “Set di annunci“. Il set di annunci si trova direttamente al di sotto della campagna ed è la sezione in cui imposti il budget che vuoi investire. Gli utenti possono assegnare determinate somme di spesa a specifici mercati o obiettivi. Un budget può essere impostato su base giornaliera o per tutta la vita, e gli inserzionisti possono anche scegliere di selezionare le date di inizio e fine della propria inserzione.

Scelta del posizionamento per la tua campagna Facebook

Ora che hai deciso quali utenti vuoi scegliere come target e cosa vuoi che facciano, è meglio pensare a dove posizionare il tuo annuncio.

Ci sono due posizioni principali nel sito che puoi scegliere di visualizzare il tuo annuncio:

Pubblicità di Newsfeed di Facebook

Il post dei feed di notizie è il più importante dei posizionamenti pubblicitari di Facebook. Questi annunci vengono visualizzati senza interruzioni nel feed di un utente insieme ai contenuti che vedono dai loro amici e dalle persone che seguono. Anche se agli utenti viene detto che si tratta di un aggiornamento sponsorizzato con un disclaimer che dice “Sponsorizzato”, i post sembrano ancora genuini poiché possono essere apprezzati e commentati come qualsiasi altro post.

Pubblicità nella colonna di destra di Facebook

Gli annunci sul lato destro dello schermo si trovano direttamente sotto la sezione degli argomenti “Tendenza”. Questi annunci sono attualmente in uno stato di cambiamento mentre Facebook si sta allontanando da un formato pubblicitario con diversi annunci per pagina a uno con meno annunci di dimensioni abbastanza grandi. Attualmente, ci sono sei annunci per pagina, ma questo nuovo aggiornamento diminuirebbe a due, dando agli inserzionisti più di una quota dei browser degli utenti.

Conclusioni

Prima di creare la tua campagna Facebook, prenditi il tempo necessario per definire la strategia della tua campagna e in che punto della canalizzazione delle vendite puoi utilizzare gli annunci di Facebook per far crescere la tua attività. Se pensi di non essere in grado di crearla da solo o hai semplicemente bisogno di aiuto nella compilazione di tutti i campi non esitare a contattarmi.

Vuoi realizzare una campagna Facebook?

 

Da quando Instagram è stato acquistato da Mr. Zuckerberg di Facebook, la sua natura di social network è stata allargata verso le aziende. Avrete notato come ultimamente su alcuni profili  è comparso il tasto Contatta , questa call to action permetterà alla persona interessata di contattare il professionista tramite email, o numero telefonico.  

inserire-pulsante-contatta-su-intastagram-social-media-management-angelocasarcia-it

Quale è la procedura per inserire il pulsante su Instagram?

Come social media management vi mostrerò come inserire il pulsante Contatta su Instagram. Per prima cosa oltre ad avere l’applicazione installata sul vostro smartphone dovete creare una vostra pagina aziendale su Facebook. In questo modo il sistema potrà verificare che siete un’azienda o un libero professionista e quindi permettervi di inserire il pulsante Contatta sul vostro profilo Instagram. Avendo entrambi queste due requisiti, andate sull’applicazione e andate sulla pagine del vostro profilo.  

come-inserire-pulsante-contatta-su-intastagram-profilo-social-media-management-angelocasarcia-it

Cliccate in alto a destra, per la versione Android ci sono dei puntini(come nell’immagine) nella versione  IOS  invece c’è una rotellina. Successivamente si aprirà una pagina impostazioni dove sono presenti diverse opzioni, tra cui quella che ci interessa in questo momento.

come-inserire-pulsante-contatta-su-intastagram-social-media-management-angelocasarcia-it

Quindi andiamo a cliccare su ‘Passa a un profilo aziendale’ (Leggi Guida) , il sistema si collegherà a Facebook e cercherà la pagina aziendale, una volta trovata e tramite una vostra conferma, avrete la possibilità di inserire un numero di telefono, un indirizzo email e un luogo.Con questi 3 dati, si andrà a creare il pulsante ‘Contatta’ sul vostro profilo Instagram e ogni volta che qualcuno cliccherà sulla call to action  potrà decidere come contattarvi o attivare il navigatore per raggiungervi.

Passare al profilo aziendale di Instagram non migliora solamente il contatto tra cliente e professionista, ma permette  di pubblicizzare un singolo post tramite una campagna a pagamento  e verificare il suo andamento con uno strumento analytics.

Spero di essere stato chiaro su  come inserire il pulsante Contatta su Instagram, se hai dei profili social aziendali ma non sai come gestirli contattami come social media management per una consulenza, scrivimi ad info@angelocasarcia.it o contattami telefonicamente. contattami-nero-angelocasarcia-it

Facebook Instant Articles

Una delle tante novità che ha attirato tanto la mia attenzione in questo ultimo periodo sono i  Facebook Instant Articles .  Sono degli articoli interattivi validi solo per chi possiede una pagina Facebook.

La loro funzionalità permette di  leggere un articolo presente nel sito web dell’azienda direttamente sulla pagina Facebook. Questo va a migliorare l’esperienza e a favorire la lettura per l’utente, che invece di aspettare qualche secondo, tempo di uscire dall’applicazione e caricare la pagina web, può immediatamente leggere il contenuto del blog compresi immagini e video.

Questa funzione è compatibile con molte strutture web, e ha diverse metodologie di attivazione:

  1. Plugin (incluso anche per WordPress)
  2. Feed RSS
  3. API Instant Articles

Facebook Instant Articles rappresenta una novità e come tutte le cose nuove può portare a creare dubbi e paura.Soprattutto per quanto riguarda i dati di analitici.

Google Analytics rileva chi legge i Facebook Instant Articles?

La riposta è si! Tramite delle modifiche HTML al vostro sito web è possibile far riconoscere a Google Analytics i vostri Facebook Instant Articles e quindi vedere le statiche uguali a quelle del vostro sito web.

Facebook sta migliorando sempre di più l’esperienza delle aziende sulla sua piattaforma, e tra qualche anno(forse anche prima) si potrà vendere direttamente da questo sociale network.

Se ti interessano i Facebook Instant Articles e vuoi attivarli sulla pagina Facebook della tua azienda contattami, come Social Media Management  attiverò questo servizio per te e imposterò gli analytics. Contattami tramite email o telefonicamente.

contattami-nero-angelocasarcia-it

 

Cosa è Youtube Heroes?

Si sta per presentare un importante novità nel mondo di Youtube, ovvero arrivano gli eroi! No, non è uno scherzo, la famosissima community video ha deciso di creare una mega squadra di sorveglianza mondiale, dove tutti possono partecipare, che si pone diversi obiettivi:

  • segnalare contenuti inappropriati
  • aggiungere sottotitoli ai video
  • Condividere le proprie conoscenze con altri utenti tramite il forum Youtube

 

A mio parere, e non solo la mia, la creazione di Youtube Heroes nasce dall’esigenza e dai limiti della community. Youtube non riesce a controllare tutti i contenuti dei video che vengono caricati, stesso discorso viene fatto anche per i commenti rilasciati dagli utenti. Quindi gli ‘eroi’ avranno il compito di segnalare i video che non rispettano il regolamento di Youtube ed aiutare l’assistenza a limitare quegli utenti che tramite il loro comportamento portano a trattare argomenti non previsti dalla piattaforma.

Ovviamente per stipulare la crescita della community degli Heroes, è stata ideata una classificazione  che si basa su  livelli che si raggiungeranno ottenendo più punti possibili. E da questi livelli si potrà beneficiare di molte vantaggi, come ad esempio partecipare a workshop esclusivi o provare prodotti prima del lancio.Al momento non c’è altro da dire, ovviamente questo andrà a dare del potere agli utenti di Youtube, che come me, ogni giorno guardano tantissimi video e leggono tanti commenti.

Personalmente sono d’accordo con la creazione di questa nuova community, sono presenti molti video che non dovrebbero esser visti, soprattutto da minorenni. Certo è anche vero che è difficile poter controllare chi guarda i video, quando molti minorenni usano l’account del proprio genitore, in questo modo riescono ad accedere anche ai video dai contenuti non proprio da Youtube.

Ma il mio pensiero riguarda chi avrà il controllo, ovvero gli utenti che riusciranno ad entrare in questa community si sanno autogestire? La loro capacità di prendere decisioni riguardo al contenuto quanto è giusta o in linea con il regolamento  di Youtube? A volte il potere dà alla testa….

Io mi sono iscritto per diventare un Hero, perché come ho detto prima la cosa mi sembra giusta, e mi incuriosisce vedere se è previsto un corso o lo studiare un regolamento per passare successivamente un esame online.Penso che solo cosi Youtube potrebbe capire chi è interessato realmente al ruolo.

 

Spero che ti sia piaciuta questa mia riflessione come Social Media Management, e  clicca qui se anche tu vuoi diventare un Hero.